Malta: uomo italiano gravemente ferito in un incidente a Marsaskala.

: uomo italiano gravemente ferito in un incidente a Marsaskala. Un 45enne, ha subito ferite gravi dopo essere stato investito da un'auto
Un uomo italiano di 45 anni è stato gravemente ferito dopo essere stato investito da un'auto a Triq il-Qaliet, Marsaskala, nella notte di venerdì..L'uomo è stato investito da un Toyota Fun Cargo guidato da un uomo di 32 anni, che risiede a Marsaskala. La polizia distrettuale è stata immediatamente chiamata in scena e in se...

: uomo italiano gravemente ferito in un incidente a Marsaskala. Un 45enne, ha subito ferite gravi dopo essere stato investito da un'auto Un uomo italiano di 45 anni è stato gravemente ferito dopo essere stato investito da un'auto a Triq il-Qaliet, Marsaskala, nella notte di venerdì..L'uomo è stato investito da un Toyota Fun Cargo guidato da un uomo di 32 anni, che risiede a Marsaskala. La polizia distrettuale è stata immediatamente chiamata in scena e in seguito un'ambulanza è stata chiamata per trasportare l'uomo italiano all'ospedale Mater Dei. Il ferito è attualmente ricoverato in ospedale, le sue condizioni sembrano gravi ma non critiche. Sul caso è stata aperta un’inchiesta della magistratura, mentre le indagini della polizia sono ancora in corso. Alla luce di questi gravi incidenti che vedono coinvolti i nostri connazionali all'estero, Giovanni D'Agata, presidente dello “ Sportello dei Diritti”, suggerisce caldamente a tutti coloro che sono in procinto di recarsi temporaneamente all’estero, nel loro stesso interesse, di munirsi della Tessera europea assicurazione malattia (TEAM), per viaggi in Paesi dell’UE, o, per viaggi extra UE, di un’assicurazione sanitaria con un adeguato massimale, tale da coprire non solo le spese di cure mediche e terapie effettuate presso strutture ospedaliere e sanitarie locali, ma anche l’eventuale trasferimento aereo in un altro Paese o il rimpatrio del malato, nei casi più gravi anche per mezzo di aero-ambulanza. E’ infatti noto che in numerosi Paesi gli standard medico-sanitari locali sono diversi da quelli europei, e che spesso le strutture private presentano costi molto elevati per ogni tipo di assistenza, cura o prestazione erogata. Occorre ricordare che le Rappresentanze diplomatico-consolari, pur fornendo l’assistenza necessaria, non possono sostenere nè garantire pagamenti diretti di carattere privato; soltanto nei casi più gravi ed urgenti, esse possono concedere ai connazionali non residenti nella circoscrizione consolare e che versino in situazione di indigenza dei prestiti con promessa di restituzione, che dovranno essere, comunque, rimborsati allo Stato dopo il rientro in Italia. Lecce, 24 marzo 2018                                                                                                                                                                                              Giovanni D’AGATA