Evento sulla riforma del gestore del 22 febbraio p.v. a Fagnano Olona inizio ore 20:30

Evento sulla riforma del gestore del 22 febbraio p.v. a Fagnano Olona inizio ore 20:30
ORGANIZZAZIONE: Alberto Lucchese Candidato alla Regione provincia Varese ,Movimento 5 stelle Busto Arsizio e Ospiti: Prof. Vittorio Agnoletto e Dott. Giuseppe Imbalzano Richiesta la partecipazione del Direttore della ATS Di Busto Arsizio Dott. Brazzoli che ha declinato l’invito. Comunicato stampa 100.000.000€ all'anno a fondo perduto per i CALL CENTER. 3.500.000...

Evento sulla riforma del gestore del 22 febbraio p.v. a Fagnano Olona inizio ore 20:30 ORGANIZZAZIONE: Alberto Lucchese Candidato alla Regione provincia Varese ,Movimento 5 stelle Busto Arsizio e Ospiti: Prof. Vittorio Agnoletto e Dott. Giuseppe Imbalzano Richiesta la partecipazione del Direttore della ATS Di Busto Arsizio Dott. Brazzoli che ha declinato l’invito. Comunicato stampa 100.000.000€ all'anno a fondo perduto per i CALL CENTER. 3.500.000 di cittadini Lombardi con 65 malattie croniche per un totale di 9.000.000.000 € di spesa sanitaria che verrà dirottata su 300 GESTORI E 1000 EROGATORI. Cifre folli per una riforma "sperimentale" SGANGHERATA!!! Approfondire la conoscenza della riforma del Gestore, che Regione Lombardia sta sperimentalmente declinando su 3,5 milioni di malati cronici classificati in 65 tipologie di cronicità, è l’obiettivo dell’evento organizzato da Alberto Lucchese, candidato del M5S alla Regione Lombardia della nostra Provincia per il 22 febbraio p.v. a Fagnano Olona, presso la sala attrezzata in Piazza Alfredo di Dio con partenza alle ore 20:30 La serata sarà dedicata alla spiegazione della riforma con tutte le implicazioni legali, operative, economiche, sanitarie, medico legali, sociali, tecniche, strategiche da parte dei due dottori e con gli interventi di Alberto Lucchese e di Paola Macchi Consigliera uscente del Pirellone del M5S. Il funzionamento degli enti gestori, degli erogatori, dei call center, del PAI, della gestione del malato con più cronicità, delle eccezioni e delle problematiche connesse alla commistione di pubblico/privato con le differenti opportunità e implicazioni che non permetteranno la paritetica proposta di servizio saranno affrontati e proposti alla cittadinanza e a chi interverrà con il fine di dì far comprendere che non è tuttooro quello che brilla di questa riforma, anzi. La presenza dei due medici (Agnoletto e Imbalzano) potrà evidenziare in primis che questa sperimentazione genererà una schizzofrenica gestione della sanità Lombarda che impatterà sui medici di base e anche sui pronto soccorso , che diventeranno ricettacolo delle controversie non gestite dal conflitto derivante dalle zone d’ombra fra medico di base e gestore, e infine sulla prestazione stessa del servizio ai cittadini oltre che sulla spesa stessa della Regione. Un esempio sono i 100.000.000 € annui per la gestione dei call center senza nessuna chiarezza sulle regole d’ingaggio (7/7 giorni 24h?, bando di gara per gestori pubblici e chiamata diretta per gestori privati?, etc.) che potrebbero essere invece investiti per potenziare la sanità pubblica (equivalenti a 1400 medici, centinaia di tac di ultima generazione, potenziamento di PS mancanti di attrezzature, etc..) sono la superficie di una riforma che nasconde rischi e inefficienze ed evidenzia al tempo stesso la volontà di andare verso una privatizzare della sanità pubblica. L’invito alla partecipazione è esteso ai cittadini, ai medici, agli amministratori pubblici e alla stampa cartacea, radiofonica e televisiva. Alberto Lucchese