Anche i "meme" a supporto di Matteo Salvini Premier

I meme nuova “arma” nella lotta per le elezioni politiche: a supporto del candidato leghista nasce “Dio imperatore Salvini”. si propone, con la sua satira politica, di supportare Matteo Salvini nella corsa a Palazzo Chigi. Il format però presenta anche articoli e notizie, così da generare, attraverso il confronto, dialoghi costruttivi e spunti di riflessione. Una massima politica, più o meno condivisibile, recita: “Bisogna aspettarsi di tutto in politica, dove tutto ...

I meme nuova “arma” nella lotta per le elezioni politiche: a supporto del candidato leghista nasce “Dio imperatore Salvini”. si propone, con la sua satira politica, di supportare Matteo Salvini nella corsa a Palazzo Chigi. Il format però presenta anche articoli e notizie, così da generare, attraverso il confronto, dialoghi costruttivi e spunti di riflessione. Una massima politica, più o meno condivisibile, recita: “Bisogna aspettarsi di tutto in politica, dove tutto è permesso, fuorché lasciarsi cogliere di sorpresa”. Certamente, nella nostra “New media era”, anche le piattaforme social sono diventate campo in cui movimenti e partiti si sfidano quasi quotidianamente a singolar tenzone. Se terreno preferenziale dell’agone politico, fin dalla seconda metà della guerra fredda, era indubbiamente la televisione, oggi le cose sembrano un po’ cambiate. Con le presidenziali francesi e prima ancora con quelle americane, abbiamo potuto sperimentare quale cassa di risonanza possano essere  Facebook e Twitter per gli eventi di una campagna elettorale. Infatti, tra le “armi” di nuova concezione che la democratica Hillary Clinton e il repubblicano Donald Trump hanno scelto per la propria panoplia, va sicuramente tenuto conto del “ cinguettio” di Twitter e del “meme” di Facebook e Instagram. Proprio alla corsa alla Casa Bianca del neoeletto presidente degli Stati Uniti, ha guardato un giovane studente di Scienze politiche. Perché non provare a dare il proprio contributo di militante anche in questi nuovi terreni poco battuti? Nasce quindi l’idea di “Dio Imperatore Salvini”, una pagina Facebook acuta e dinamica, nella quale oltre agli imprescindibili meme, si condividono articoli e dichiarazioni, al fine di dare contenuto ad un sano confronto con i propri fan sulle tematiche più rilevanti del panorama italiano e internazionale. Dunque, un metodo piuttosto originale e innovativo per supportare la campagna del candidato leghista alle elezioni politiche di Marzo, ma, per il momento, la piattaforma social sembra dare ragione a Dio Imperatore Salvini: dal 15 novembre, dies a quo del lancio ufficiale, al momento in cui si scrive, la pagina riceve in media circa cento nuovi like al giorno. La mole di lavoro per gestirla ha necessitato, però, che il fondatore ed admin (si definisce scherzosamente molto “tedesco” per quanto riguarda la programmazione e la gestione della sua creazione) usufruisse del supporto di qualche collaboratore :“Ci tengo che il mio progetto continui a crescere in maniera intelligente e ordinata, con contenuti sempre nuovi e mai ridondanti. Per questo motivo ho deciso di prendere con me, in quest’avventura, alcuni collaboratori che prestassero il loro supporto allo sviluppo della pagina”. L’ossimoro “ridere seriamente” sembra chiarire più di tante descrizioni l’essenza di Dio Imperatore Salvini. Una realtà di contenuti postati a casaccio, seppur divertenti, genererebbe probabilmente l’effetto di essere liquidata come frivola, con il conseguente svilimento anche delle notizie serie. Una prospettiva che però il “pater” della pagina con il suo laborioso impegno e la sua costante dedizione fa di tutto per scongiurare. Per aspera, ad astra.     Giulio Maria Grisotto