Disabile in permesso con la "104" si trovava a Dubai

DIPENDENTE PUBBLICO IN PERMESSO CON “LEGGE 104” PER L’ASSISTENZA AI DISABILI SI TROVAVA IN VACANZA A DUBAI.

Sono quelle notizie che non vorremmo mai leggere, i diritti sono sacrosanti ma non bisogna giocarseli così.

“Nell’ambito delle attività ispettive svolte a tutela della spesa pubblica, la Compagnia di Erba ha segnalato alla Procura della Repubblica di Como un dipendente di un istituto scolastico per il reato di truffa aggravata ai danni dello Stato. I militari operanti hanno, infatti, riscontrato che il dipendente in questione, a cui sono stati riconosciuti sia permessi che congedi straordinari allo scopo di assistere l’anziana madre, stava partecipando, con il proprio nucleo familiare, ad un viaggio organizzato a Dubai, proprio in un periodo in cui era assente dal lavoro beneficiando di tali istituti agevolativi.”

La legge consente assenze retribuite, 3 giorni al mese, l’assistenza, parenti o affini entro il secondo grado di parentela portatori di handicap di particolare gravità documentata da apposita relazione delle commissioni mediche competenti, non per viaggi di divertimento.

I “ furbetti” sono avvisati:

la Guardia di Finanza svolge periodici controlli nei confronti dei fruitori di dette agevolazioni, acquisendo presso istituti ed enti pubblici l’elenco degli stessi corredato dei relativi giorni di assenza fruiti in forza di tali agevolazioni. Il contrasto all’indebito utilizzo delle agevolazioni concesse ai lavoratori che si fanno carico del gravoso compito di assistenza a parenti disabili rientra tra i compiti istituzionali della Guardia di Finanza e mira a combattere l’iniquità sociale e lavorativa.

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