RIVOLUZIONE 4.0: ROBA DA DONNE

Più democratiche, più orientate alle persone, saranno loro alla leadership del cambiamento

Presentato l'11 luglio 2018, il nono numero di BellaFactory Focus, il periodico realizzato dal Centro Studi di Fondazione Ergo, pubblicazione di analisi ed approfondimento dell’industria manifatturiera nazionale caratterizzata da sezioni di analisi e di dibattito sui temi di politica industriale.

In questo numero, in particolare, abbiamo dedicato la copertina al tema della figura femminile nella rivoluzione 4.0.
Roba da donne? Competenze digitali, differenze di genere nella leadership, un focus sui dati italiani, molto bassi, relativi alle scelte di studio in materie ingegneristiche e scientifiche rispetto alla media UE è il tema centrale di questo numero.

Il sommario di questo numero:

1.       QUARTA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE: ROBA DA DONNE? – MARTINA GIANECCHINI

2.       LA CLASSE OERAIA HA TROVATO IL PARADISO? – DANIELE MARINI

3.       MATE, L’ESOSCHELETRO MADE IN ITALY CHE AZZERA LA FATICA – RACHELE SESSA

4.       CONTRATTAZIONE COLLETTIVA, MERCATO DEL LAORO E PRODUTTIVITÀ – STEFANIA SPAZIANI, LORENZO PATACCHIA, SILVIA SCOCCA

5.       NAUTICA DA DIPORTO: UN SETTORE STRATEGICO IN CUI INVESTIRE – ROBERTA CARAGNANO, GIUSEPPE DANESE

È possibile leggere e scaricare il nono numero del BellaFactory Focus a questo link >> goo.gl/d3Hjso

 

 

Fondazione Ergo

Fondata nel 2012 a Varese dall’Associazione MTM Italia (AMI), Fondazione Ergo riunisce imprese, sindacati e università in un progetto di ricerca, formazione e certificazione dei sistemi di organizzazione e misurazione del lavoro e del controllo dei carichi biomeccanici. I fondatori aderenti sono FCA Italy S.p.A., PwC Advisory S.p.A., Magneti Marelli, Tecniplast S.p.A. e Ficomirrors Italia S.p.A.?La Fondazione è un osservatorio di dati operativi sull’organizzazione del lavoro. Supporta le imprese ed i sindacati con servizi di audit sui livelli di produttività, sulla gestione del rischio ergonomico rispetto a standard internazionalmente riconosciuti (standard CEN/ISO e benchmark World Class Productivity) e sui modelli operativi basati sul coinvolgimento strutturale delle risorse umane.?Al centro dell’attività della Fondazione è il metodo MTM (Methods-Time Measurement), sistema di predeterminazione dei tempi di esecuzione del lavoro, diffuso in tutto il mondo.