LOMBARDIA. MANTOVANI CONSEGNA I FARMACI A CASA DI UN PAZIENTE

LOMBARDIA. MANTOVANI CONSEGNA I FARMACI A CASA DI UN PAZIENTE. ‘SALUTE DIRETTAMENTE A CASA TUA’, COMO FA SCUOLA. VISITA ALLA SACRA FAMIGLIA DI ERBA (Ln – Como, 14 mag) “Con il progetto ‘La salute direttamente a casa tua’, Como fa scuola: oggi infatti si avvia un’iniziativa di alto valore sociale che spero possa essere estesa a breve a tutto il territorio regionale”. Così ha dichiarato questa mattina il vice presidente e assessore alla Salute di Regione Lombardia Mario Mantovani, presen...

LOMBARDIA. MANTOVANI CONSEGNA I FARMACI A CASA DI UN PAZIENTE. ‘SALUTE DIRETTAMENTE A CASA TUA’, COMO FA SCUOLA. VISITA ALLA SACRA FAMIGLIA DI ERBA (Ln – Como, 14 mag) “Con il progetto ‘La salute direttamente a casa tua’, Como fa scuola: oggi infatti si avvia un’iniziativa di alto valore sociale che spero possa essere estesa a breve a tutto il territorio regionale”. Così ha dichiarato questa mattina il vice presidente e assessore alla Salute di Regione Lombardia Mario Mantovani, presentando presso la sede dell’Asl di Como il nuovo servizio di consegna a domicilio dei medicinali dedicato a pazienti con malattie invalidanti. “Da oggi 165 pazienti comaschi affetti da Sla, fibrosi cistica, sclerosi multipla, emofilia o altre patologie gravi e invalidanti riceveranno gratuitamente a casa propria i farmaci prescritti per le loro patologie” ha spiegato l’assessore. “In Lombardia ci sono 10 milioni di residenti. Ed il senso dell’impegno di Regione Lombardia – ha sottolineato – sta proprio in questo: cercare dove possibile di andare incontro alle esigenze di ciascuno, perseguendo la qualità ed il bene di ogni singolo lombardo”. CONSEGNA IL PERSONALE ASL – “I farmaci – ha aggiunto – saranno predisposti dal farmacista dell’Asl, verranno chiusi in un pacchetto su cui sarà indicato indirizzo e recapito del paziente e consegnati tramite personale Asl direttamente al domicilio, previo contatto telefonico. Il tutto senza alcun onere aggiuntivo per l’Asl: il personale impegnato nella consegna domiciliare sarà infatti quello già operativo nelle attività di trasporto, dipendente dall’Azienda sanitaria”. Alla conferenza sono intervenute numerose autorità sanitarie e politiche, tra le quali il consigliere regionale Francesco Dotti e il sottosegretario all’Attuazione del programma, ai rapporti istituzionali e relazioni internazionali Alessandro Fermi il quale, lanciando un messaggio d’orgoglio per l’iniziativa dell’Asl, ha sottolineato l’importanza di ampliare l’idea di questo progetto pilota, “avviando delle collaborazioni con iservizi sociali comunali che potrebbero a loro volta – ha concluso Fermi – organizzare analoghi servizi di consegna per i loro residenti affetti da malattie invalidanti, come nel caso specifico dell’Alzheimer”. AMPLIAMENTO DEL PROGETTO – L’assessore Mario Mantovani ha ricordato che è allo studio l’ampliamento del progetto comasco “che ci vede impegnati anche verso i malati di diabete che in Lombardia sono 537.000?. Il vice presidente di Regione Lombardia, conclusa la conferenza stampa, ha personalmente inaugurato il nuovo servizio, recandosi presso l’abitazione di un cittadino residente nel comune di Montorfano (Como) dove, assieme al sottosegretario Fermi – ha potuto consegnare i prodotti farmaceutici necessari e spiegare il nuovo servizio da oggi attivo. OSPEDALE SACRA FAMIGLIA DI ERBA – L’assessore alla Salute Mario Mantovani, accompagnato dal sottosegretario Fermi, ha poi proseguito il tour comasco visitando l’Ospedale Sacra Famiglia di Erba. L’ospedale Sacra Famiglia di Erba fondato nel 1931 come sede di noviziato e casa per gli Esercizi spirituali dei religiosi, con una sezione per ricovero di ammalati psichici, è oggi una significativa realtà in quanto unico ospedale esistente nel comprensorio di Erba e dell’Alta Brianza, con un bacino d’utenza che comprende 25 Comuni per circa 70.000 unità e che conta oltre 8mila ricoveri solo nel 2014. “È anche a realtà come queste, che da sempre uniscono lo spirito di carità alla medicina ed alla ricerca, che Regione Lombardia vuole riservare grande attenzione: nel percorso di evoluzione del sistema sanitario lombardo – ha sottolineato nel suo discorso di saluto alle decine di dipendenti che lo attendevano presso l’Aula Magna dell’Ospedale – sarà certamente nostro intendimento valorizzare realtà come queste, che rappresentano uno dei due polmoni della sanità lombarda: il settore pubblico e quello privato accreditato no profit”. (Ln)