ITALICUM: VALUTIAMO IL RISCHIO DELLA TENUTA DEMOCRATICA

http://www.varesepress.info/2015/04/libertas-pronta-la-lista-per-somma/
dalla Presidenza e la Segreteria Nazionale MPL Ultimo richiamo di Renzi al PD. “Io nn esco dal Pd, bisogna tornare al PD” dichiara invece Bersani. Oggi le due votazioni per la fiducia.Pier Luigi Bersani, smentisce quindi qualsiasi ipotesi di scissione dal PD della minoranza democratica che contesta la legge elettorale in discussione alla Camera. L’ex segretario PD esprime dissenso nei confronti del premier me...

http://www.varesepress.info/2015/04/libertas-pronta-la-lista-per-somma/ dalla Presidenza e la Segreteria Nazionale MPL Ultimo richiamo di Renzi al PD. “Io nn esco dal Pd, bisogna tornare al PD” dichiara invece Bersani. Oggi le due votazioni per la fiducia.Pier Luigi Bersani, smentisce quindi qualsiasi ipotesi di scissione dal PD della minoranza democratica che contesta la legge elettorale in discussione alla Camera. L’ex segretario PD esprime dissenso nei confronti del premier mentre Renzi replica attraverso la sua enews: “Non siamo prepotenti e arroganti, stiamo solo facendo il ns dovere”, chiarendo di voler cambiare l’Italia, perchè se il percorso riformista si fermasse non si manterrebbe l’impegno preso con il mandato ricevuto alle primarie. Poi chiarisce che se la legge elettorale verrà approvata il governo potrà proseguire il proprio compito, si aprirà una fase affascinante per tutti noi, concludendo di proporre modifiche della riforma costituzionale per bilanciare l’effetto della nuova legge elettorale. Tutto ciò darà spazio al Senato per riequilibrare ancora la riforma costituzionale facendo attenzione ai necessari pesi e contrappesi. Ma nel partito la difficoltà di sanare è sempre più difficile, oltre 30 deputati dem, nn sono intenzionati a votare la fiducia, tra cui, Enrico Letta, l’ex presidente del partito Rosy Bindi,l’ex segretario Guglielmo Epifani, i canditati alle ultime primarie Gianni Cuperlo e Pippo Civati Gianni. Per ora solo Andrea De Maria, componente della segreteria nazionale annuncia il suo voto favorevole, sottolineando però che “gli eventi delle ultime ore sono davvero preoccupanti” e che “è un errore aver messo la fiducia”. Tutto questo secondo noi LIBERTAS dimostra che: 1) Sia il premier e tutto il PD non sono in grado di dare stabilità al paese 2) L’ Italicum non è soltanto una violenza sul parlamento, che si manifesta con la sola questione di fiducia, ma rappresenta un serio rischio per la tenuta democratica del paese 3) Nei 50 anni di governo democristiano l’Italia ha avuto una crescita sia economica, sociale, culturale, industriale, garantendo la governabilità anche i molteplici partiti minori presenti in parlamento che, polarizzandosi in un centro moderato, rappresentavano l’80% dell’elettorato Ora invece da 20 anni a questa parte con il bipolarismo ( tanto decantato, ma mai consolidato ) , si è arrivati al punto di commettere errori nella legislazione elettorale mettendo a rischio la democrazia rappresentativa. Intanto il premier, da buon “pokerista” (così i giornali hanno scritto per i metodi usati durante l’elezione del presidente della repubblica), adesso fa “all-in” e non sembra che nessuno se la senta di andare a “vedere”. Così ancora una volta il Parlamento è stato abusato. La domanda che ora noi poniamo a tutti i cittadini è: Secondo voi dopo tutte queste trattative e coalizioni con altri partiti per raggiungere la maggioranza e successivamente la fiducia può essere una garanzia di rinnovamento del sistema elettorale e del paese ? Fateci sapere il vostro parere , in modo da capire effettivamente quante persone ancora credono in questo governo.