Il ruolo del capoluogo, Varese 2.0

    Oggi non è più possibile concepire e governare il territorio entro i limiti ristretti dei vecchi confini comunali. L'addensamento abitativo e produttivo, la mobilità, i servizi, la vita culturale e la fruizione del tempo libero si distribuiscono senza soluzione di continuità su aree ben più estese dei vecchi comuni.       La recente legge Del Rio, che ha ridefinito i compiti delle vecchie istituzioni provinciali, intende facilitare un governo del territorio che si...

    Oggi non è più possibile concepire e governare il territorio entro i limiti ristretti dei vecchi confini comunali. L'addensamento abitativo e produttivo, la mobilità, i servizi, la vita culturale e la fruizione del tempo libero si distribuiscono senza soluzione di continuità su aree ben più estese dei vecchi comuni.       La recente legge Del Rio, che ha ridefinito i compiti delle vecchie istituzioni provinciali, intende facilitare un governo del territorio che si misuri con le nuove dimensioni e i nuovi problemi delle aree urbane. Varese e il suo hinterland costituiscono una sola conurbazione.       Si impongono politiche di coordinamento territoriale. Non è più possibile pensare Varese, Malnate, Comerio, Biandronno, Induno Olona o Valganna  per nominare solo alcuni dei comuni dell'hinterland varesino  come entità separate. Le conurbazioni richiedono strumenti nuovi di governo su tutti i temi che le investono e politiche all'altezza, capaci di pianificare, guardare lontano, integrare con efficienza i servizi, la mobilità, la tutela dell'ambiente e di realizzare risparmi nei costi di gestione degli enti locali, anche in considerazione delle difficoltà di bilancio.       Per questo il primo passo che Varese 2.0 ha scelto di compiere lungo il cammino che porta alle elezioni comunali del 2016 è quello di ragionare di urbanistica e di governo del territorio.       È questo lo scenario prospettico più ampio entro il quale vanno collocate e colte anche le problematiche specifiche della città capoluogo, se ci si vuole finalmente attrezzare per risolvere le questioni più gravi, spezzando quel circolo vizioso che da anni sta conducendo Varese e il suo hinterland verso il degrado della qualità della vita e dell'ambiente e verso il declino economico, sociale, culturale e civile.                   mercoledì 20 maggio alle ore 21.00   presso il Salone Estense del Comune di Varese in via Sacco     Riceviamo e pubblichiamo Varese 2.0 invita         i cittadini di Varese e dei comuni dell'hinterland, a cominciare dai loro amministratori,   dai tecnici comunali, dai professionisti e dal mondo delle associazioni che a diverso titolo   operano nel territorio al convegno:       IL RUOLO DEL CAPOLUOGO NELLA PIANIFICAZIONE DI AREA VASTA   PROSPETTIVE  URBANISTICHE PER VARESE E IL  SUO  HINTERLAND           Relatori:       GIUSEPPE ADAMOLI (già Presidente del Consiglio Regionale Lombardo)   La legge Del Rio: nuove dimensioni, nuovi compiti e nuovi temi della politica territoriale       FRANCESCO GASTALDI (Università di Venezia)   Crisi economica e governo del territorio di area vasta       MARCO POMPILIO (urbanista)   Scenari di governo del territorio dopo la Riforma Del Rio       MICHELA BARZI (urbanista, direttrice di Millennio Urbano)   Aspetti morfologici e funzionali dell'area urbana di Varese       SILVIO AIMETTI (Sindaco di Comerio)   In cammino verso la «città vasta»: aggregazioni di comuni, convenzioni e accordi di programma       Seguirà dibattito ed intervento conclusivo di Valerio Crugnola (Varese 2.0)     Orario previsto di chiusura lavori ore 23.00. Grazie sin da ora per la vostra preziosa partecipazione.   A.Ceccoli