Il genitore del " pirla" parla

"quattro schiaffoni glieli avrei anche dati volentieri. Però mio figlio ha quasi 21 anni, che cosa avrei risolto così? Ci ho pensato ma mi sono trattenuto". A parlare, in una intervista al Corriere della Sera, è Vincenzo Sangermano, il padre di Mattia, il ragazzo che ieri dopo la guerriglia dei No Expo in centro a Milano aveva detto che sfasciare tutto era giusto. Salvo poi ritrattare ..(http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/11785346/Parla-il-padre-del-No-Expo.html)   La polemica ri...

"quattro schiaffoni glieli avrei anche dati volentieri. Però mio figlio ha quasi 21 anni, che cosa avrei risolto così? Ci ho pensato ma mi sono trattenuto". A parlare, in una intervista al Corriere della Sera, è Vincenzo Sangermano, il padre di Mattia, il ragazzo che ieri dopo la guerriglia dei No Expo in centro a Milano aveva detto che sfasciare tutto era giusto. Salvo poi ritrattare .. (http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/11785346/Parla-il-padre-del-No-Expo.html)   La polemica riguarda il ragazzo baldanzoso, eroe (!!!!) al negativo che viene apostrofato come " pirla " dal genitore stesso. Se mio figlio avesse combinato un tale disastro l'avrei cacciato di casa, ma si sa io sono uno all'antica, mentre altri si sono scusati (http://video.repubblica.it/dossier/expo-milano-2015/parla-lo-studente-che-giustificava-gli-scontri-chiedo-scusa-pronto-a-pulire-la-citta/199621/198670). Non bastano le scuse ci sono i danni materiali e di immagine alla città e all'Italia, agli organizzatori di Expo, a tutti coloro che ci lavorano e che ci hanno investito. Ciascuno si prenda le sue responsabilità, altro che scappare.   Giuseppe Criseo www.varesepress.info