Erdogan condanna Papa Francesco, noi lo difendiamo

Il leader Turco Erdogan ha parole dure contro Papa Francesco, che ha difeso i cristiani con parole precise e chiare come è nel suo stile. Nel novembre del 2014 il Papa aveva espresso il suo pensiero equilibrato e rispettoso nella visita ad Ankara: “è fondamentale che i cittadini musulmani, ebrei e cristiani - tanto nelle disposizioni di legge, quanto nella loro effettiva attuazione -, godano dei medesimi diritti e rispettino i medesimi doveri”.  
 Se poi in Turchia lo scontro sociale si acutizza bloccando Facebook, Twitter, Youtube e di altri 166 siti, si capisce che non sono ammessi discorsi alternativi a quello della dirigenza...
Tanto che Erdogan arriva alle minacce contro il Papa,  "Avverto il Papa di non ripetere questo errore, e lo condanno" ha affermato Erdogan, citato da Hurriyet online. "Quando dirigenti politici, religiosi, assumono il compito degli storici, ne deriva delirio, non fatti", ha aggiunto. Dopo la recente visita di Francesco in Turchia "pensavo che fosse un politico diverso" ma le sue parole, ha detto ancora, "mostrano una mentalità diversa da quella di un leader religioso".
Le posizioni non sono molto positive  all'Onu sulla possibile commissione internazionale per il massacro avvenuto. Ban Ki-moon, prosegue Dujarric si limita a dire  che "vi sono state discussioni fra i paesi e le comunità interessate ed è importante che queste discussioni continuino".
Alla faccia della chiarezza, verrebbe da dire!
Il problema è che la Turchia dovrebbe entrare nella Ue e questo spiega certe posizioni "morbide" o equivoche.
E come ha ricordato il nostro Ministro Gentiloni, anche Papa Giovanni Paolo II aveva usato parole simili, è strano l'attacco all'attuale Papa.
L'uso della parola "genocidio " dà fastidio.
L'11 dicembre 1946, l' Assemblea generale delle Nazioni Unite riconobbe il crimine di genocidio con la risoluzione 96 come "Una negazione del diritto alla vita di gruppi umani, gruppi razziali, religiosi, politici o altri, che siano stati distrutti in tutto o in parte".
Si trattò di 1.400.000 persone il 70% della popolazione,  http://it.wikipedia.org/wiki/Genocidio.
Papa Francesco non ha mezze misure, e d'altra parte cosa doveva e poteva dire di diverso?  Non è stato un atto da leader politico ("ora, dopo le sue affermazioni, ho un'opinione diversa su di lui, sia come politico, sia come religioso",dice Erdogan), ma massimo esponente della Chiesa cattolica.
E sull'altra questione sollevata da Erdogan: Volkan Bozkir ha detto che il pontefice ha parlato cosi perché viene dall'Argentina, un paese "che ha accolto i nazisti" e nel quale "la diaspora armena è dominante nel mondo della stampa e degli affari". Non mi sembra che il Papa sia presidente dell'Argentina e che abbia svolto attività politica in Argentina al punto da poter accogliere i nazisti.
Il rispetto di Papa Francesco verso l'Islam si è visto nella visita dell'altro anno:
"Bergoglio ha invertito l'ordine della visita per rispetto nei confronti dell'ora di preghiera musulmana, andando prima alla moschea blu e solo dopo a Santa Sofia. Nel pomeriggio la messa alla cattedrale della Spirito Santo e a seguire l'incontro al Patriarcato Ecumenico ortodosso, il “Pahanar”, con il patriarca Bartolomeo I. ( Il Sole 24 ore)".
Altro che avvertimenti, difendiamo il  nostro Papa, unico difensore dei diritti umani sempre oltre che capo religioso.
Giuseppe Criseo
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