LODI, SI È COSTITUITO IN CARCERE IL DETENUTO EVASO SABATO

Si è costituito nel primo pomeriggio nel carcere di Lodi il detenuto evaso sabato dal penitenziario, approfittando dell’ora d’aria. 

A darne notizia è il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE.

Spiega il segretario generale del SAPPE Donato Capece: “La sua fuga sabato dal carcere di Lodi era stata davvero incomprensibile, anche perché andrà ad aggravare la sua situazione. Certo è che questa è l’ennesima criticità di un sistema, quello penitenziario, che necessita di riforme strutturali”.

Capece torna a denunciare il ciclico ripetersi di eventi critici in carcere che vede coinvolti detenuti stranieri. “'E' sintomatico”, spiega il leader nazionale dei Baschi Azzurri, “che negli ultimi dieci anni ci sia stata un'impennata dei detenuti stranieri nelle carceri italiane, che da una percentuale media del 15% negli anni '90 sono passati oggi ad essere quasi 20mila, ossia uno ogni tre carcerati in Italia. Fare scontare agli immigrati condannati da un tribunale italiano con una sentenza irrevocabile la pena nelle carceri dei Paesi d'origine può anche essere un forte deterrente nei confronti degli stranieri che delinquono in Italia'. Il dato oggettivo è però un altro: le espulsioni di detenuti stranieri dall’Italia sono state fino ad oggi assai contenute, oserei dire impercettibili”.

Il SAPPE evidenzia gli eventi critici accaduti nel carcere di Lodi nell’anno 2017: 13 atti di autolesionismo, 15 colluttazioni e 2 ferimenti.