Livorno/GdF: ARRESTATO IL VICEPREFETTO DELL’ISOLA D’ELBA

L’attività, rientrante nell’operazione denominata “Vicerè”, si inserisce nell’ambito di un’articolata indagine svolta, sotto la direzione del citato Procuratore Capo della Repubblica, da militari della Compagnia di Portoferraio e del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Livorno, che ha portato alla denuncia all’A.G. di 27 soggetti, responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione a delinquere, porto abusivo di esplosivi (detenuti al fine di compiere un atto di intimidazione), contrabbando di 9 tonnellate di sigarette, indebita compensazione di debiti tributari tramite fittizie compensazioni, illecita sottrazione al pagamento delle accise sugli alcoli, anche mediante falso in documenti pubblici informatici.

Contestualmente alle misure cautelari, sono in corso di esecuzione perquisizioni personali, domiciliari e locali (con la collaborazione dei Reparti del Corpo competenti per territorio) in 7 Regioni (province di Livorno, Torino, Asti, Padova, Ravenna, Forlì, Pisa, Pistoia, Campobasso, Napoli, Salerno, Lecce e Brindisi), nei confronti degli indagati, con l’impiego complessivamente di circa n. 120 militari

Operazione della Guardia di Finanza in tutta Italia per il contrabbando di 9 tonnellate di tabacchi ed esplosivi.

L’attività soprannominata” Vicerè” ha interessato sette regioni e centoventi militari, ha fatto particolare clamore per la presenza del Vice Prefetto reggente l’Ufficio distaccato della Prefettura dell’Isola d’Elba ed un pregiudicato appartenente ad una nota famiglia di ‘ndrangheta attiva in Piemonte, a suo tempo mandante dell’omicidio del Procuratore di Torino Bruno Caccia.