ALLARME PER PIANTA INFESTANTE CHE PROVOCA GRAVI LESIONI A UOMINI E ANIMALI

 

 

Allarme dalla Regione Lombardia alle ASL del territorio per una pianta il cui liquido provoca gravi danni alle persone ed agli animali.

Si tratta dell’Heracleum Mantegazzianum nome botanico della panace di Mantegazza un vegetale della famiglia delle ombrellifere introdotto in Europa alla fine dell’ottocento per scopi ornamentali e il cui liquido toccandola produce gravi ustioni che peggiorano sensibilmente se esposti alla luce del sole.

Le regioni italiane in cui questa pianta risulta essere maggiormente diffusa sono: Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria occidentale, alta Lombardia, Veneto e Trentino. Il vegetale occupa anche qualche altra area della Lombardia, ma in misura molto minore: si tratta del comune di Cremona, delle province di Brescia e Bergamo e della Valcamonica.

Preoccupazioni esistono per l’agricoltura e la zootecnia, infatti anche mescolata ad altre essenze erbacee può essere pericolosissima per la nutrizione degli animali. Il Ministero dell’Ambiente ha commissionato uno studio specifico sulla specie a due botanici del Museo di Storia Naturale di Milano, Gabriele Galasso ed Enrico Banfi, che sono considerati tra i massimi esperti in materia di infestanti, i quali fanno presente che la panace di Mantegazza è una pianta che fiorisce solamente una volta, per poi morire, tuttavia sebbene abbiano una vita in fin dei conti breve, comunque reca danni, a volte gravissimi.

La pianta non va assolutamente toccata e la presenza deve essere immediatamente segnalata all’ASL competente che provvederà all’eradicazione e all’incenerimento di tutto l’arbusto i cui semi possono restare attivi anche per quindici anni.

In caso di contatto con la pelle, è importante lavare la parte colpita attraverso l’acqua e il sapone ed evitare l’esposizione solare per alcuni giorni o settimane in alcuni casi e sentire subito il parere di un medico.