IKEA ritira dal mercato la bicicletta SLADDA.

Rischio di caduta causato dall'eventuale rottura della cinghia di trasmissione

IKEA ritira dal mercato la bicicletta SLADDA. Rischio di caduta causato dall'eventuale rottura della cinghia di trasmissione.

 

Un noto fornitore di componenti ha consigliato a IKEA di ritirare dal mercato la bicicletta SLADDA, a causa di problemi di sicurezza legati alla cinghia di trasmissione. Quest’ultima, infatti, potrebbe rompersi all’improvviso, facendo cadere chi sta usando la bicicletta. Per questo motivo, come misura precauzionale, IKEA ritira dal mercato tutte le biciclette SLADDA e invita i clienti a non utilizzarle. IKEA ha ricevuto undici segnalazioni relative a incidenti di questo tipo, in cui due delle persone coinvolte hanno riportato ferite lievi. La bicicletta SLADDA ha vinto il Red Dot Design Award ed è stata venduta in 26 mercati dal mese di agosto 2016, data d’inizio delle vendite. "Siamo orgogliosi del design di SLADDA e del nostro obiettivo di creare una soluzione sostenibile per spostarsi in città. Sappiamo che molti clienti vorrebbero continuare a usare la bicicletta SLADDA, ma per IKEA la sicurezza è la massima priorità. Invitiamo i clienti che hanno acquistato una bicicletta SLADDA a non utilizzarla e a riportarla in qualsiasi negozio IKEA, dove riceveranno il rimborso" ha dichiarato in un comunicato stampa l'azienda. Il rimborso si applicherà anche agli accessori appositamente progettati per la bicicletta SLADDA. Non è richiesto lo scontrino fiscale. IKEA si scusa per eventuali inconvenienti e ringrazia i clienti per la comprensione. Per ulteriori informazioni, contatta il Servizio Clienti al numero verde 800 924646, dalle 9 alle 20, da lunedì a sabato.. Nell’ottica d’informazione quotidiana ai consumatori in materia di allerte, lo “Sportello dei Diritti” nella persona del presidente Giovanni D'Agata, ricorda che la procedura di richiamo riguarda solo la bicilcetta in questione. Sulla base delle conoscenze attuali, tutti gli altri prodotti Ikea non comportano alcun rischio.

Lecce, 24 maggio 2018