LA MEMORIA VERSO IL FUTURO: COMMEMORAZIONE DI ANGIOLETTO CASTIGLIONI E COSIMO ORRÙ IN SALA CONSILIARE

Comunicato stampa n. 252 del 19 maggio 2016 OGGETTO: LA MEMORIA VERSO IL FUTURO: COMMEMORAZIONE DI ANGIOLETTO CASTIGLIONI E COSIMO ORRÙ IN SALA CONSILIARE Martedì 24 maggio ricorre il quinto anniversario della morte di Angioletto Castiglioni, figura di eccezionale statura morale e importante protagonista delle pagine più recenti della storia bustocca: sopravvissuto al campo di sterminio, Castiglioni ha fatto della sua vita una testimonianza dell'orrore fascista e dei valori della Resi...

Comunicato stampa n. 252 del 19 maggio 2016 OGGETTO: LA MEMORIA VERSO IL FUTURO: COMMEMORAZIONE DI ANGIOLETTO CASTIGLIONI E COSIMO ORRÙ IN SALA CONSILIARE Martedì 24 maggio ricorre il quinto anniversario della morte di Angioletto Castiglioni, figura di eccezionale statura morale e importante protagonista delle pagine più recenti della storia bustocca: sopravvissuto al campo di sterminio, Castiglioni ha fatto della sua vita una testimonianza dell'orrore fascista e dei valori della Resistenza, soprattutto verso le giovani generazioni, e ha contribuito a rendere il Tempio civico luogo di educazione permanente alla pace. In occasione della ricorrenza, l'Associazione “Amici di Angioletto Castiglioni”, in collaborazione con il comitato “Amici del Tempio Civico”, propone alla cittadinanza un momento di ricordo e riflessione: subito dopo la santa Messa che sarà celebrata alle 20.30 al Tempio Civico, nella sala del Consiglio comunale, intitolata ad Angioletto Castiglioni, si terrà un incontro dal titolo: “La memoria verso il futuro. Storia di due deportati. Cosimo Orrù e Angioletto Castiglioni”. Relatore sarà il prof. Ernesto Speroni, vicepresidente dell’associazione “Amici di Angioletto Castiglioni”, che ricorderà le due figure. Orrù, magistrato antifascista di origine sarda che divenne giudice presso il Tribunale di Busto, fu arrestato e deportato al campo di Flossenburg, - lo stesso in cui si trovava Angioletto Castiglioni - dove, sottoposto a continue vessazioni e violenze, morì. Saranno ricordate altre vittime dei campi di sterminio, come il diciassettenne Riccardo Techel. L’iniziativa fa parte del percorso di valorizzazione della memoria onesta che in questi anni è stato sviluppato dal sindaco Farioli con il coinvolgimento delle associazioni e delle scuole cittadine e che sta portando alla realizzazione della Casa del ‘900 a Villa Tovaglieri.