Diciassettenne nato in Colombia e residente a Busto Arsizio ruba vestiario

Polizia di Stato – Commissariato di P.S. di Busto Arsizio –
Arresto di minore per furto di  abbigliamento e denuncia per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.   Non è mancato il lavoro per le Volanti della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Busto Arsizio nel lungo “ponte” di Ferragosto.   Il primo intervento è avvenuto alle 18.00 di sabato 12, quando la pattuglia ha raggiunto un negozio di abbigliamento di via XX settembre ...

Polizia di Stato – Commissariato di P.S. di Busto Arsizio – Arresto di minore per furto di  abbigliamento e denuncia per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.   Non è mancato il lavoro per le Volanti della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Busto Arsizio nel lungo “ponte” di Ferragosto.   Il primo intervento è avvenuto alle 18.00 di sabato 12, quando la pattuglia ha raggiunto un negozio di abbigliamento di via XX settembre dove era stato segnalato il furto di capi di abbigliamento ad opera di una giovanissima coppia che si era allontanata con il maltolto. La Volante, acquisita la descrizione dei due, ha effettuato giri nei dintorni portandosi fino alla stazione delle Ferrovie Nord, ipotizzando che i ladruncoli potessero lasciare Busto Arsizio su un treno. L’intuizione si è rivelata esatta poiché all’ingresso della stazione i poliziotti hanno notato e fermato un ragazzo e una ragazza del tutto corrispondenti a quelli descritti dalle commesse. Nello zainetto che il giovane portava in spalla è stata trovata una camicia con l’etichetta del negozio. I poliziotti inoltre hanno notato che il ragazzo indossava un paio di pantaloncini e una t-shirt nuovi e che la maglietta presentava un foro sul fianco, come se fosse stata strappata la placca antitaccheggio; sospetto avvalorato dalla presenza,  nello zainetto, di un paio di pantaloni e di una maglietta usati: era quindi evidente che il ragazzo aveva rubato anche i pantaloncini e la t-shirt e che aveva indossato questi ultimi due capi al posto di quelli che vestiva quando era entrato nel negozio.       A quel punto, i due sono stati accompagnati in Commissariato anche perché, essendo entrambi privi di documenti, era necessario identificarli, tanto più che il ragazzo appariva piuttosto restio a fornire le proprie generalità ed anzi in un primo tempo dichiarava dei dati che poi risultavano falsi. Quelli veri emergevano invece dalle impronte digitali del giovane, che lo identificavano come un diciassettenne nato in Colombia e residente a Busto Arsizio, recentemente arrestato per rapina, collocato in una comunità dalla quale era fuggito lo scorso 30 luglio. A seguito da tale fuga il Tribunale per i Minorenni ne aveva ordinato la custodia cautelare in carcere, ragione per cui la Volante, oltre a denunciarlo per il furto appena commesso e le false generalità dichiarate, lo ha arrestato conducendolo al “Beccaria”. La ragazza, risultata estranea, è stata affidata ai genitori.   Il secondo intervento è avvenuto alle 21,30 di ieri 13 agosto quando la Volante, in una via Magenta pressoché deserta, ha visto sfrecciare a forte velocità una vettura e l’ha inseguita e fermata. A bordo vi erano due ragazzi, due ragazze e un penetrante odore di “fumo”. Il conducente, un italiano di 23 anni residente in città, ha consegnato ai poliziotti una dose di hascisc per poi ammettere di averne a casa una non trascurabile quantità. A quel punto è scattata la perquisizione domiciliare durante la quale, da una custodia per orologio nel comodino della camera da letto, sono saltati fuori più di 50 grammi di “fumo”. Il giovane, incensurato, è stato denunciato per detenzione di sostanza stupefacente finalizzata allo spaccio. -comunicato ufficiale della Polizia