Castellanza, verso l'addio al bar dell'oratorio

Nei prossimi mesi chiuderà il locale di Castegnate inaugurato nel 1977 dal cardinale Colombo. Molte associazioni locali saranno costrette a cambiare luogo di incontro.

La comunità di Castegnate si appresta a dire addio a un pezzo di storia castellanzese, racchiuso nell’immagine sbiadita del quadretto appeso sopra il banco: era il 23 settembre 1977 quando il Cardinale Giovanni Colombo inaugurò il bar del nuovo centro parrocchiale San Bernardo.
Un luogo che con il passare degli anni è divenuto il punto di riferimento di molti anziani che trascorrono diverse ore in compagnia, tra diverse attività, ma anche per le associazioni castellanzesi, che ne hanno fatto la loro sede stabile.

Il gestore, Tiziano Moroni, allarga le braccia: «Non voglio discutere le decisioni del parroco don Walter Magni sul mancato rinnovo del contratto d’affitto - puntualizza - Posso solo dire che è una brutta sensazione doversene andare dopo 22 anni: qui sono cresciuto e oggi che ho 55 anni fa male dovere lasciare. Mi consola tutta la solidarietà che ho ricevuto dalla gente, davvero dispiaciuta per la chiusura». Cosa farà adesso che resterà senza lavoro? «Non rimarrò senza, perché mi sono riciclato sapendo fare solo questo mestiere: ho investito nei locali di un ex negozio di parrucchiere in via Italia, qui vicino, dove aprirò dopo la chiusura. Molti clienti non li perderò, ma bisogna considerare che ci staranno al massimo tre tavoli, non di più».

Il Sig. Tiziano Tosello, del Gruppo Pescatori ha annunciato che l'associazione ha scelto come nostra nuova sede il Bar Canfino. E anche il gruppo sportivo cicloamatori Castellanza, per voce del segretario Marco Malacrida, ha confermato che il suo gruppo ha preso la medesima decisione.

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