PUNTI NASCITA / MANTOVANI (FI): “LA GIUNTA RIPRISTINI E CONSOLIDI CANALI DI DIALOGO

SANITA' – PUNTI NASCITA / MANTOVANI (FI): “LA GIUNTA RIPRISTINI E CONSOLIDI CANALI DI DIALOGO CON IL MINISTERO PER VERIFICA NUOVE PROPOSTE DI DEROGA ALLA CHIUSURA IN LOMBARDIA. ASST LOCALI CERTIFICHINO GARANZIA DI SICUREZZA PER MAMME E BAMBINI”. “Impegnare la Giunta e l'Assessore competente a ripristinare e consolidare i canali di dialogo da sempre utilizzati per predisporre in brevissimo tempo una nuova proposta di deroga che possa tenere conto non soltanto delle condizioni orografic...

SANITA' – PUNTI NASCITA / MANTOVANI (FI): “LA GIUNTA RIPRISTINI E CONSOLIDI CANALI DI DIALOGO CON IL MINISTERO PER VERIFICA NUOVE PROPOSTE DI DEROGA ALLA CHIUSURA IN LOMBARDIA. ASST LOCALI CERTIFICHINO GARANZIA DI SICUREZZA PER MAMME E BAMBINI”.

Impegnare la Giunta e l'Assessore competente a ripristinare e consolidare i canali di dialogo da sempre utilizzati per predisporre in brevissimo tempo una nuova proposta di deroga che possa tenere conto non soltanto delle condizioni orografiche della regione, ma che valuti infrastrutture, competenze specialistiche del personale, dotazioni tecnologiche, a partire dall'obbligo per le ASST di certificare per i punti nascita (Piario, Angera, Broni Stradella, Gravedona o Chiavenna e Casalmaggiore), per cui si chiede deroga, i requisiti di accreditamento ottimali ai fini della sicurezza anche in presenza di meno di 500 parti”. Così prevede la mozione urgente approvata dal Consiglio Regionale su proposta di Mario Mantovani (FI) e sottoscritta dai consiglieri Claudio Pedrazzini, Fabio Altitonante, Alberto Cavalli, Alessandro Fermi, Luca Marsico, Sabrina Mosca (Forza Italia), Elisabetta Fatuzzo (Pensionati), Vittorio Pesato (Lombardia Popolare), Maria Teresa Baldini (Fuxia People).

Regione Lombardia già dal 2013 aveva avviato un piano di riorganizzazione e di efficientamento dei servizi sanitari al fine di promuovere ulteriormente la qualità della rete ospedaliera riducendo i punti di offerta non sufficientemente sicuri senza ridurre complessivamente i servizi oggi resi ai cittadini. Tale azione -si legge nel provvedimento- si era concretizzata, fin dall’inizio della presente legislatura, attraverso una proficua interlocuzione con il Ministero e il territorio al fine di valutare tutte le soluzioni necessarie per salvaguardare il diritto di salute dei cittadini. “Tutte scelte -ha sottolineato Mantovani- determinate dalla volontà di mantenere i servizi offerti ai cittadini, avendo cura che la chiusura dei Punti Nascita coincidesse unicamente con la delocalizzazione della sala parto e con il contestuale potenziamento dell’attività ambulatoriale per il follow-up della gravidanza e del puerperio”.

In particolare prendiamo atto delle dichiarazioni del Ministro Lorenzin che ha suggerito a Regione Lombardia, su un tema così delicato, di usare i canali di dialogo che si era soliti percorrere e che hanno consegnato risultati importanti per i cittadini lombardi. La salute -continua Mantovani- non è di destra o di sinistra, né può essere ridotta ad una battaglia ideologica, come invece hanno oggi fatto le opposizioni lasciando l'aula. Hanno perso un'importante occasione per occuparsi della salute dei bambini”.