TAXI: GAGLIARDI PROTESTA CONTRO GLI ABUSIVI NEGLI AEROPORTI E A MILANO

TAXI: Presidente del settore Taxi dell’ Unione Artigiani di Milano PROTESTA dopo il recente episodio avvenuto con la discussione tra tassisti e abusivi. La vertenza taxi-abusivi va avanti da tempo, per le perplessità dei servizi vari offerti tramite app da persone non qualificate a fare un servizio pubblico. Si parla dell'utilizzo di innovazioni tecnologiche "mediante l’applicazione francese Heetch, che copiando quanto proposto dalla precedente applicazione Uber-pop, propone un servizio...

TAXI: Presidente del settore Taxi dell’ Unione Artigiani di Milano PROTESTA dopo il recente episodio avvenuto con la discussione tra tassisti e abusivi. La vertenza taxi-abusivi va avanti da tempo, per le perplessità dei servizi vari offerti tramite app da persone non qualificate a fare un servizio pubblico. Si parla dell'utilizzo di innovazioni tecnologiche "mediante l’applicazione francese Heetch, che copiando quanto proposto dalla precedente applicazione Uber-pop, propone un servizio taxi abusivo nascondendolo sotto forma di “passaggi di cortesia”. E la goccia che ha fatto traboccare il vaso è l'episodio di cronaca recente:  https://www.varesepress.info/2018/02/rissa-tra-taxisti-e-abusivo-al-terminal-1-malpensa/ “Secondo quanto descritto da un cittadino, pare che alcuni tassisti regolarmente in servizio presso l’aeroporto di Malpensa, siano venuti alle “vie di fatto“ con l’ennesimo abusivo presente in aeroporto di Malpensa che aveva appena adescato un cliente". I tassisti non vogliono essere lasciati soli: ognuno deve fare la propria parte” – commenta Pietro Gagliardi, Presidente del settore Taxi dell’Unione Artigiani di Milano -, “pertanto chiediamo maggiore impegno alle Istituzioni e alle Amministrazioni Locali competenti maggiori controlli per debellare questo fenomeno dilagante dell’abusivismo, perché rischia di sfociare come abbiamo visto, in veri fenomeni di violenza che potrebbero davvero degenerare in episodi ben più gravi”. Il sindaco di Ferno, Gesualdi ha promesso un tavolo con tutte le istituzioni coinvolte per diminuire  drasticamente il fenomeno che riguarda pure stranieri: nordafricani, pakistani e indiani che hanno il vantaggio di conoscere le lingue per attrarre i clienti di  Emirates, Etihad, Qatar, Saudi Arabian, Oman air. "Il  tavolo servirà per individuare possibili soluzioni" (Gesualdi) e si pensa ad un archivio delle targhe degli abusivi, ma obiettivamente potrebbe esserci una contro-misura degli abusivi, utilizzando auto noleggiate oppure intestate ad altri. Un fenomeno complesso per i vari attori istituzionali e privati interessati e la solita burocrazia italica che prevede passaggi di carte e vincoli tra tante istituzioni e quindi arroventa la soluzione su cui stanno lavorando anche altri aeroporti: " i carabinieri di Fiumicino hanno così identificato 75 autisti e controllato 32 autovetture. Tre gli operatori del servizio di trasporto pubblico non di linea (gli ncc) sorpresi a stazionare nel terminal o nelle immediate vicinanze senza però averne titolo. Sono stati sanzionati amministrativamente e non potranno avvicinarsi alla zona aeroportuale per 48 ore." (taxistory) per non parlare di altre operazioni sempre a Fiumicino con parcheggiatori che fornivano soste abusive. Redazione Varese Press