G.Longhin difende Marco Magrini

Riceviamo e pubblichiamo Leggo su un giornale locale dell'avviso di garanzia destinato al consigliere Marco Magrini e che riguarderebbe la raccolta rifiuti della comunità montana di cui lo stesso è stato, a lungo, il presidente. Partiamo da un presupposto: io sono garantista da sempre, perciò, per me, il Magrini di oggi è tale quale il Magrini di ieri e così resterà finché un pronunciamento dell'autorità giudiziaria definitiva non dirà qualcosa di diverso. Tuttavia, credo che il silenzio, nel...

Riceviamo e pubblichiamo Leggo su un giornale locale dell'avviso di garanzia destinato al consigliere Marco Magrini e che riguarderebbe la raccolta rifiuti della comunità montana di cui lo stesso è stato, a lungo, il presidente. Partiamo da un presupposto: io sono garantista da sempre, perciò, per me, il Magrini di oggi è tale quale il Magrini di ieri e così resterà finché un pronunciamento dell'autorità giudiziaria definitiva non dirà qualcosa di diverso. Tuttavia, credo che il silenzio, nel mio caso rispettoso e dovuto, sia un lusso che il presidente Gunnar Vincenzi non può più permettersi. Da mesi colui che dovrebbe essere il leader dell'ente Provincia appare stranamente afono. E, quando si esprime, non lo fa direttamente, ma attraverso i suoi colleghi di maggioranza o, addirittura, dirigenti e funzionari dell'ente. Ora mi pare che il suo silenzio stia diventando assordante. Primo, per la paralisi politica in cui versa questa amministrazione, retta da un NCD letteralmente umiliato dal PD (lo ha scritto anche Raffaele Cattaneo in un "sofferto" comunicato di poche ore fa nel quale chiede un incontro chiarificatore con l'alleato). Secondo, per questa ulteriore tegola che colpisce uno dei principali esponenti della (ex) maggioranza, Magrini appunto. Ora mi chiedo: cosa deve succedere ancora perché Vincenzi si decida a parlare? Noi, come minimo, ci aspettiamo che, nel rispetto del suddetto garantismo, Magrini possa continuare la sua attività di consigliere provinciale. A condizione che gli venga revocata la delega alla Viabilità, all'insegna della massima trasparenza istituzionale, specie per le amministrazioni locali. Giuseppe Longhin Lega Nord