Islam religione di pace secondo Omar

Pubblico una lettera di una persona che conosco, risentita dalle campagne contro l'Islam. Ribadisco che gli errori di pochi non devono ricadere su tutti, poiche' i terroristi si sentono o vogliono interpretare l'Islam a modo loro, causando la morte di altri islamici oltre agli infedeli occidentali. La parola a Omar, in versione integrale: Caro Giuseppe Criseo, l' Islam è una religione di pace. ..lo dice la parola stessa...nel Corano c' è scritto che se uccidi un uomo è come se tu abbia ucciso...

Pubblico una lettera di una persona che conosco, risentita dalle campagne contro l'Islam. Ribadisco che gli errori di pochi non devono ricadere su tutti, poiche' i terroristi si sentono o vogliono interpretare l'Islam a modo loro, causando la morte di altri islamici oltre agli infedeli occidentali. La parola a Omar, in versione integrale: Caro Giuseppe Criseo, l' Islam è una religione di pace. ..lo dice la parola stessa...nel Corano c' è scritto che se uccidi un uomo è come se tu abbia ucciso l' intera umanità e se salvi un uomo è come se tu abbia salvato l' intera umanitá....c' è scritto anche che le persone piu?vicine a noi sono i cristiani, già nel tempo del nostro profeta (pace su di lui) i musulmani avevano l' obbligo di difendere i cristiani che vivevano nella comunitá islamica...questo è successo x anni fino a primo del sionismo, puoi vedere con i tuoi occhi video su you-tube di rabbini ebrei che raccontano che prima della nascita di Israele ebrei cristiani e musulmani andavano d'amore e d'accordo..il vicino di casa ebreo curava il bambino musulmano e viceversa...si andava d' amore e d' accordo...tutto cambiò con la nascita di Israele, che gli stessi rabbini ebrei sono contro la creazione di questo stato, infatti si dividono tra sionisti ed antisionisti,...ora voglio farti una domanda partendo dall' 11 settembre...se davvero Bin laden è stato l' artefice di quell' attentato..come mai nessun ebreo si presentò a lavoro quel giorno? E questo lo dicono gli americani stessi...ci son associazioni delle famiglie delle vittime dell' 11 settembre che vogliono la veritá su quel giorno...lo dicono anche giornalisti italiani...solo questo fatto dovrebbe far riflettere...l' isis è il continuo di questo complotto creato x screditare il mondo islamico...non so cosa spinga queste persone a fare ciò perchè il loro Corano non è differente dal mio...io penso sia gente psicopatica che non ha nulla da perdere a cui facciano il lavaggio del cervello...e mi spiace x questa cosa perchè ci andiamo di mezzo tutti noi...l' islam è una bella religione il musulmano é imperfetto come lo è qualsiasi essere umano...ci son tante persone convertite all' islam anche molti italiani che conosco personalmente di cui anche delle forze dell' ordine, ciò dimostra che se queste persone si convertano vuol dire che qualcosa di buono ci hanno trovato...ci sono anche tanti.personaggi famosi stranieri ed italiani che si sono.convertiti...perciò noi ci dissociamo da questi barbari che uccidono.nel nome di Dio, per noi non sono musulmani ma sono solo terroristi! Ed avete avuto.dimostrazione giorni fa nell attacco.della città santa per tutti.I musulmani...e questo.dovrebbe farvi riflettere un po su...grazie del tempo dedicatomi. Omar Widady --- Egregio, ti conosco e so che sei in buona fede e non penso faresti del male ad alcuno, come penso che le religioni dovrebbero unire e non dividere. La realtà pero' e' un'altra: in tante occasioni nel passato ci sono stati errori che vedo proseguire ancor oggi con l'uso distorto della religione, e si parla dell'Islam, che viene strumentalizzata da alcune minoranze ed utilizzata come strumento di potere economico e politico per dividere i popoli e assoggettare chi non la pensa come loro. Le prese di posizione di coloro che non sono terroristi ( la stragrande maggioranza) non sono sufficientemente forti ad allontanare i pazzi e violenti. I numeri poi dicono che la maggior parte delle vittime sono musulmani stessi, e i paesi dove vivono i musulmani. Il danno non e'solo per gli occidentali infedeli ma anche e sopratutto per gli islamici stessi, che si sentono vittime della persecuzione ma sono loro che dovranno sobbarcarsi l'onere di difendere i principi sani e delegittimando quelli sbagliati. Gli appelli non bastano occorrono fatti concreti e prese di distanza, con trasparenza nelle moschee, col rispetto delle leggi dei paesi ospitanti, perche' chi vuole rispetto porti rispetto. Non mi sognerei mai di andare in un altro stato a dettare legge, e non mi aspetto tale comportamento da chi viene nel nostro. Se non piacciono le nostre usanze, sappiano che non intendiamo cambiarle, come non pretenderemmo di cambiare le usanze di altri, seppure non ci dovessero piacere. Il rispetto per gli altri non deve essere scambiato con sudditanza o debolezza. Ho voluto comunque dare voce a chi non la pensa esattamente come me a dimostrazione che non esiste il pensiero unico, da noi, in altri paesi si rischia la pelle oppure si muore. Ci sono esempi recenti di quanto affermo Giuseppe Criseo Varese Press