De Carli: “Fedeli all’istruzione, colpo di coda del tradimento renziano”

“Era previsto che il governo Gentiloni sarebbe stato l’ennesimo schiaffo alla sovranità popolare, ma la nomina di Valeria Fedeli al Miur indica che nei prossimi mesi ci dobbiamo aspettare le maggiori atrocità”. Il Popolo della Famiglia, con Mirko De Carli, lancia l’allarme per quello che potrà avvenire con l’esecutivo Gentiloni, e individua nel nuovo ministro dell’istruzione un pericolo per le famiglie e per i nostri figli. “Un governo ormai delegittimato rispetto alla volontà popolare e senz...

“Era previsto che il governo Gentiloni sarebbe stato l’ennesimo schiaffo alla sovranità popolare, ma la nomina di Valeria Fedeli al Miur indica che nei prossimi mesi ci dobbiamo aspettare le maggiori atrocità”. Il Popolo della Famiglia, con Mirko De Carli, lancia l’allarme per quello che potrà avvenire con l’esecutivo Gentiloni, e individua nel nuovo ministro dell’istruzione un pericolo per le famiglie e per i nostri figli. “Un governo ormai delegittimato rispetto alla volontà popolare e senza più niente da perdere, può rendersi colpevole dei maggiori misfatti; da una come la Fedeli dobbiamo aspettarci il peggio”. Secondo De Carli, “le peggiori riforme contro la volontà popolare già in passato erano avvenute in articulo mortis di una legislatura, e teniamo che una femminista dichiarata come la Fedeli abbia esattamente il compito di fare passare riforme genderiste e antifamiliari, che introducano nella scuola pubblica l’ideologia omosessualista che già ha portato alle unioni civili”. Il PdF parla di “vera e propria vendetta di Renzi contro il popolo delle famiglie per il no referendario, che ovviamente verrà perpetrata con la complicità dei traditori alfaniani”. Lo si capirebbe anche dalla mala grazia con la quale è stata lasciata a casa la ministra Giannini “che di certo non aveva la fiducia del PdF, ma almeno non proveniva da quella ala dura e pura del sindacalismo femminista che mai aveva conquistato la pubblica istruzione; non commettiamo l’errore di pensare che la Fedeli si limiterà a controriformare i provvedimenti sensibili per il sindacato della legge sulla ‘buona scuola’, senza toccare i programmi”. La risposta del Popolo della Famiglia non potrà dunque che essere durissima: “siamo già pronti ad unirci in piazza a tutti coloro che cercano di dare la spallata definitiva a questa disastrosa legislatura, pur coscienti che il cammino per restituire agli italiani un governo legittimato sarà ancora accidentato, speriamo non lungo, ma con prevedibili colpi di coda che infiggeranno altre ferite al nostro popolo e alla sovranità democratica”.