Brinzio (VA) il giorno 8 e' prevista la pedalata coi campioni

riceviamo e pubblichiamo a Brinzio (VA) il giorno 8.12 come saprai, è prevista la pedalata coi campioni (vedi foto allegata) in cui parteciperanno circa 1200 persone iscritte. Il supporto del nostro furgoncino attrezzato, "Infermiere di Famiglia... il tuo infermiere", sarà a titolo volontario, come nella scorsa edizione della 3 valli varesine e garantirà il soccorso sanitario sia agli iscritti che agli spettatori in maniera del tutto gratuita. Inoltre effettueremo misurazione glicemia, contro...

riceviamo e pubblichiamo a Brinzio (VA) il giorno 8.12 come saprai, è prevista la pedalata coi campioni (vedi foto allegata) in cui parteciperanno circa 1200 persone iscritte. Il supporto del nostro furgoncino attrezzato, "Infermiere di Famiglia... il tuo infermiere", sarà a titolo volontario, come nella scorsa edizione della 3 valli varesine e garantirà il soccorso sanitario sia agli iscritti che agli spettatori in maniera del tutto gratuita. Inoltre effettueremo misurazione glicemia, controllo Pressione Arteriosa, misurazione della saturazione di ossigeno, programmazione esami ematici al domicilio convenzionati e non. Siamo in pianta stabile sia al Campus medico con un ambulatorio che al Centro polispecialistico Beccaria per i prelievi domiciliari. Ma chi è questa nuova figura? Come si differenzia da un infermiere? L’infermiere di famiglia è un infermiere imprenditore che offre un contributo significativo nelle équipe socio assistenziali. Lavorando per se stesso lo fa nel migliore dei modi offrendo un servizio eccellente. Aiuta gli individui ad adattarsi alla malattia e alla disabilità cronica e nelle crisi. Il luogo preferenziale del suo lavoro sarà il domicilio delle persone assistite e i setting più similari al domicilio. E’ in grado di lavorare con pratiche di counselling riguardo gli stili di vita, il supporto nella condizione di cronicità e i fattori di aggravamento in materia di salute. Si occupa di singoli individui, dei loro sistemi di appartenenza e di gruppi di popolazione, attraverso azioni di informazione, sostegno ed educazione. Ha un ruolo centrale nella continuità dell’assistenza evitando la creazione di iatus assistenziali che tarderebbero, aggravandone la condizione, il trattamento. Rappresenta un punto di riferimento nell’équipe per quel che concerne il sapere disciplinare, la riflessione clinica e la ricerca, finalizzati al costante miglioramento della pratica clinico-assistenziale. Facilita il cambiamento e si fa promotore di progetti per famiglie, gruppi e comunità anche esterni alla propria unità di cura.