Olgiate Olona sotto la lente degli architetti

La sua costruzione risale all’Ottocento. Splendida residenza passata per diversi proprietari che ne fecero un gioiello anche di arte, villa Gonzaga è oggi un vanto della comunità di Olgiate Olona. E alla sua valenza culturale espressa tra l’altro anche dall’esistenza di un teatro sposa ormai da anni quella istituzionale con la presenza degli uffici del comune. Ma, proprio per questa sua capacità di sapere sposare antico e moderno, necessita ora di un’iniezione di potenziamen...

La sua costruzione risale all’Ottocento. Splendida residenza passata per diversi proprietari che ne fecero un gioiello anche di arte, villa Gonzaga è oggi un vanto della comunità di Olgiate Olona. E alla sua valenza culturale espressa tra l’altro anche dall’esistenza di un teatro sposa ormai da anni quella istituzionale con la presenza degli uffici del comune. Ma, proprio per questa sua capacità di sapere sposare antico e moderno, necessita ora di un’iniezione di potenziamento che la renda ancora più affascinante. Per perseguire l’obiettivo, il comune ha chiamato a raccolta alcuni studenti della facoltà di architettura del Politecnico perché compissero alcune ricognizioni e i risultati di questi studi saranno resi noti alla cittadinanza sabato 10 marzo alle 15.30 proprio al teatrino dell’edificio di via Luigi Greppi. “Si tratta- commenta il consigliere delegato all’urbanistica e alla valorizzazione artistica del patrimonio Paolo Maccabei – di un importante primo passo per la valorizzazione e il recupero del nostro unico e meraviglioso patrimonio storico, saranno proprio gli alunni del Politecnico a presentare i rilievi e gli studi condotti nel Laboratorio di Conservazione dell’edilizia storica del Politecnico di Milano sotto la guida delle professoresse Paola Bassani e Giuliana Cardani”. Giorni di lavoro intenso per studiare minuziosamente i numerosi punti di forza dell’edificio storico olgiatese meritevole di continuare a risplendere come uno dei più significativi dell’intero territorio vallivo.   Cri.Co.