Maxi sequestro di pesci e molluschi

Portato a termine un maxi sequestro in tutto il nord Italia a partire da Milano di pesci e molluschi avariati o vietati: sequestrate 6 tonnellate di prodotti e comminata una multa di 72 mila euro. L’operazione “sapori d’oriente” è stata condotta dalla della Liguria a seguito dell’individuazione di un traffico illegale di molluschi bivalvi provenienti dalla Cina che aveva la base logistica nella zona milanese di via Paolo Sarpi. La prima fase era stato il sequestro di sei quin...

Portato a termine un maxi sequestro in tutto il nord Italia a partire da Milano di pesci e molluschi avariati o vietati: sequestrate 6 tonnellate di prodotti e comminata una multa di 72 mila euro.

L’operazione “sapori d’oriente” è stata condotta dalla della Liguria a seguito dell’individuazione di un traffico illegale di molluschi bivalvi provenienti dalla Cina che aveva la base logistica nella zona milanese di via Paolo Sarpi. La prima fase era stato il sequestro di sei quintali di arca asiatica all'aeroporto di Malpensa. Alcuni extracomunitari provenienti da Shangai e domiciliati a Milano avevano i molluschi nascosti nelle valigie e sono stati denunciati a piede libero. In seguito a questo sequestro i controlli da parte dei finanzieri e del personale dell'agenzia delle dogane erano stati intensificati alla Malpensa, scoprendo numerosi alimenti la cui introduzione in Italia è vietata. Sono stati quindi sequestrati: carni, pollame, prodotti ittici vivi (l'arca asiatica e poi le cosiddette vongole dalla proboscide) e molluschi essiccati. La normativa europea proibisce l’importazione dalla Cina di qualunque tipologia di mollusco bivalvo e quindi le sanzioni sono inevitabili. Nell’ambito dell’operazione "Sapori d'oriente" ci sono stati circa 160 controlli tra negozi, ristoranti, piattaforme all'ingrosso e imbarcazioni da pesca in numerose città della Lombardia, Liguria, Piemonte ed Emilia. Sono stati così accertati 36 illeciti e comminate sanzionati per oltre 72 mila euro e sono state sequestrate 6,6 tonnellate di pesci e prodotti ittici per la maggior parte non rispondenti ai requisiti igienico-sanitari. Milano 30 marzo 2018 La Redazione