Maxi sequestro di beni per oltre 7 milioni di euro tra Desio e Reggio Calabria

Grande operazione in corso per la con il coordinamento della Procura, che oggi ha sequestrato beni per oltre 7 milioni di euro a Roberto Morgante, imprenditore edile attualmente detenuto e residente a Villa san Giovanni.
L'uomo era stato arrestato nel 2014, insieme ad altre 39 persone, nell'operazione "Tibet" coordinata dalla Dda di Milano e condotta dalla Squadra mobile milanese con l'apporto del Centro operativo Dia di Reggio. Per l'accusa l'uomo agiva co...

Grande operazione in corso per la con il coordinamento della Procura, che oggi ha sequestrato beni per oltre 7 milioni di euro a Roberto Morgante, imprenditore edile attualmente detenuto e residente a Villa san Giovanni. L'uomo era stato arrestato nel 2014, insieme ad altre 39 persone, nell'operazione "Tibet" coordinata dalla Dda di Milano e condotta dalla Squadra mobile milanese con l'apporto del Centro operativo Dia di Reggio. Per l'accusa l'uomo agiva come rappresentante e collettore di risorse economiche di cosche reggine coinvolte in attività a sfondo finanziario gestite in Lombardia nel "Locale" di Desio dalla cosca allora capeggiata da Giuseppe Pensabene. Tra i beni sequestrati figurano 4 società; 26 immobili; un'auto; conti correnti, polizze e dossier titoli. Morgante è stato condannato per concorso esterno in associazione mafiosa a 6 anni e 10 mesi di reclusione.