Il Popolo della Famiglia a sostegno delle famiglie Lombarde

Il Popolo della Famiglia ha seguito con attenzione la protesta dell’utenza penalizzata dalle restrizioni previste dalla Delibera di Giunta regionale n.7769 e avente ad oggetto «INTERVENTI A SOSTEGNO DELLA FAMIGLIA E DEI SUOI COMPONENTI FRAGILI». Tale delibera sta sostanzialmente penalizzando numerose famiglie Lombarde che finora usufruivano dei servizi previsti dalla «RSA APERTA». Si tratta di famiglie che, invece di optare per il ricovero in strutture di residenza, hanno sce...

Il Popolo della Famiglia ha seguito con attenzione la protesta dell’utenza penalizzata dalle restrizioni previste dalla Delibera di Giunta regionale n.7769 e avente ad oggetto «INTERVENTI A SOSTEGNO DELLA FAMIGLIA E DEI SUOI COMPONENTI FRAGILI».

Tale delibera sta sostanzialmente penalizzando numerose famiglie Lombarde che finora usufruivano dei servizi previsti dalla «RSA APERTA».

Si tratta di famiglie che, invece di optare per il ricovero in strutture di residenza, hanno scelto di accudire i propri cari in casa e di prendersene cura personalmente. Si tratta in gran parte di anziani sopra i 75 anni, invalidi al 100% e non autosufficienti: in sostanza stiamo parlando di genitori e nonni costretti a letto da patologie invalidanti ovvero affetti da demenza senile. Molte di queste famiglie, dal 1 aprile si vedranno notevolmente ridimensionati e, in qualche caso, completamente azzerati, i servizi a sostegno del malato e del caregiver di cui oggi erano beneficiari. Il Popolo della Famiglia inoltre, venuto a conoscenza dell’iniziativa prevista nella mattinata di giovedì 29/03, ha dato la sua disponibilità ad essere presente al fianco della delegazione di utenti per supportare queste famiglie in questa corsa contro il tempo. L’appello degli utenti è rivolto al neo eletto Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana affinché
  • intervenga in tempo utile (entro il 31/03) per rinviare la data di applicazione delle nuove misure introdotte dalla DGR 7769
  • si faccia promotore verso le competenti strutture assistenziali (ATS, RSA e Comuni) in modo che forniscano alle famiglie il necessario supporto
  • individui insieme con le famiglie interessate soluzioni alternative all’interruzione di un utile quanto indispensabile supporto alla quotidiana attività del caregiver e dell’anziano ammalato.
Il Popolo della Famiglia è confidente che il Presidente Fontana, sia per la conoscenza della situazione derivante dalla sua precedente esperienza da Sindaco di Varese, sia perché in linea con le intenzioni del suo segretario nazionale Matteo Salvini di essere vicini ai disabili ed alle loro famiglie, non lascerà inascoltato l’appello di queste famiglie e saprà trovare la giusta soluzione per evitare il taglio dei servizi. In caso contrario, il Popolo della Famiglia darà il suo supporto per portare avanti la protesta nei modi, nei tempi e nei luoghi competenti. Comunicato stampa Popolo della Famiglia